Per capire cosa significa affrontare dei lavori di manutenzione straordinaria "condominiali" nel rispetto delle normative vigenti in materia di salute e sicurezza nei luoghi lavoro (d.lgs. n. 81 del 09.04.2008, legge n. 88 del 07.07.2009 e d.lgs. n. 106 del 03.08.2009) è indispensabile andare a conoscere meglio due figure chiave del processo: il Committente ed il Responsabile dei Lavori.

Il primo comma dell'art. 89 del d.lgs. 81/2008 definisce il Committente come “il soggetto per conto del quale l’intera opera viene realizzata, indipendentemente da eventuali frazionamenti della sua realizzazione” ed il Responsabile dei Lavori come “il soggetto che può essere incaricato dal Committente per svolgere i compiti ad esso attribuiti dal presente decreto” esplicitando nel successivo art. 90 i numerosi obblighi in capo alle due figure tra i quali mi permetto di evidenziare i commi 3 e 4 dove si afferma che “nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea, il Committente, anche nei casi di coincidenza con l’impresa esecutrice, o il Responsabile dei Lavori, contestualmente all’affidamento dell’incarico di progettazione, designa il Coordinatore per la Progettazione” (inadempienza punita con l’arresto da tre a sei mesi o con l’ammenda da 2.500 a 6.400 euro per il committente o il responsabile dei lavori) - disposizione che però “non si applica ai lavori privati non soggetti a permesso di costruire in base alla normativa vigente e comunque di importo inferiore ad euro 100.000 - ...” (art. 90.11) - e che “prima dell’affidamento dei lavori, designa il Coordinatore per l’Esecuzione dei lavori, in possesso dei requisiti di cui all’articolo 98” (inadempienza punita con l’arresto da tre a sei mesi o con l’ammenda da 2.500 a 6.400 euro per il Committente o il Responsabile dei Lavori) - disposizione quest’ultima che “si applica anche nel caso in cui, dopo l’affidamento dei lavori a un’unica impresa, l’esecuzione dei lavori o di parte di essi sia affidata a una o più imprese” (art.90.5) - ma soprattutto che ai sensi del comma 9 “il Committente o il Responsabile dei Lavori, anche nel caso di affidamento dei lavori ad un’unica impresa o ad un lavoratore autonomo: a) verifica l’idoneità tecnico-professionale delle imprese affidatarie, delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi in relazione alle funzioni o ai lavori da affidare, con le modalità di cui all’allegato XVII” (inadempienza punita con l’arresto da due a quattro mesi o con l’ammenda da 1.000 a 4.800 euro per il Committente o il Responsabile dei Lavori).

Considerata l’esplicita identificazione dell’Amministratore con le figure del “legale rappresentante del Committente” e soprattutto del “Responsabile dei Lavori ai sensi del d.lgs. 81/2008” - salvo indicazione assembleare di altro nominativo - sono evidenti il carico di responsabilità ed i rischi sanzionatori che la normativa pone in capo a questo professionista a cui consiglio un’attenta e preventiva valutazione delle opere che il Condominio desidera deliberare.

Andrea Moscatelli

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